Alcuni nostri aderenti ci segnalano grosse scorrettezze da parte del PD di Parma in questi ultimissimi giorni di campagna elettorale per le primarie. Da ieri sera circola un sms, inviato ufficialmente dal PD di Parma a tutti gli iscritti e sostenitori, in cui si legge: “Domenica 29 Gennaio alle primarie cambiamo Parma votando Vincenzo Bernazzoli candidato sindaco del centrosinistra. Manda anche tu questo sms a 10 amici. Grazie!”. In sè per sè questo gesto non sarebbe scorretto se non fossero due i candidati ufficiali del partito non fossero due: Nicola Dall’Olio e appunto Bernazzoli.
Oltre a ciò è notizia di queste ore di un sondaggio in cui vengono poste domande fuorvianti e soprattutto tese non solo a testare la popolarità di Bernazzoli ma soprattutto a promuoverlo (per esempio: ”Il Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli ha secondo lei maggiori chance di vittoria?”).
Questi gesti sono molto scorretti verso gli altri 4 candidati e verso tutti quei cittadini che credono nelle primarie come strumento di democrazia, utile a individuare quale sia il reale cambiamento rispetto alle amministrazioni di Ubaldi e Vignali. Questi comportamenti evidenziano un certo timore che la volontà popolare non sia allineata ai vertici locali, regionali e nazionali del partito; anche alla luce delle continue incursioni della Guardia di Finanza negli uffici della Provincia di Parma, da cui è conseguita l’iscrizione nel registro degli indagati di 5 dirigenti cosa che ci preoccupa enormemente dato che la tangentopoli comunale è partita nello stesso modo.
Il Popolo Viola di Parma















