Intervista ad un delegato FIOM sulla vertenza FIAT

-di Patrizia Penna, Resistenza Viola Piemonte

Tante parole in questi giorni sono state spese sulla vertenza Fiat e sulle nuove, spregiudicate mosse di Marchionne. Per avere un punto di osservazione diverso  ho deciso di chiedere a qualcuno che queste vicende le vive dall’interno.

-Prima di tutto grazie per il tempo che mi dedichi. Puoi dirci il tuo nome e di cosa ti occupi?

Mi chiamo Pasquale Ambrogio e sono R.S.U.(responsabile sindacale,ndr) e R.L.S.(responsabile della sicurezza sul lavoro)  Fiom, lega di Collegno.Lavoro per una ditta che fa componentistica per diverse fabbriche italiane e straniere, ma il nostro committente principale(40%) è la Fiat.

-L’annuncio di Marchionne di avviare la produzione della nuova monovolume Fiat, la L-O, in Serbia, togliendola di fatto a Mirafiori, ti ha sorpreso?

No, si sapeva già da un paio d’anni che la produzione sarebbe stata spostata, la Fiat aveva annunciato già nella prima metà del 2008 la joint venture in Serbia, fatto ampiamente sottolineato dai giornali serbi ma completamente ignorato dai media italiani. L’accordo originale  prevede la produzione nello stabilimento serbo di 200.000 vetture l’anno(300.000 a pieno regime), una cifra importante  se si considera che nel 2009 i veicoli prodotti da tutti gli stabilimenti italiani sono stati 843.000, cifra che comprende anche i veicoli commerciali. Tutto questo era noto ma è stato colpevolmente taciuto da governo, sindacati e mezzi di informazione, finché Marchionne non ne ha parlato il 27 luglio. Dopodiché tutti a cercare una soluzione, quando ormai è evidente che è troppo tardi.

-Cosa comporta per Mirafiori perdere la produzione della L-O?

Mirafiori a dicembre di quest’anno finirà di produrre 3 linee:la Fiat Multipla(che verrà sostituita proprio dalla L-O) ,la Fiat Idea e la Musa. Rimarranno solo la produzione della Nuova Bravo e della Mito, ma sono produzioni basse che di certo non potranno coinvolgere tutti il personale attualmente impiegato a Mirafiori. In parole povere non ci sarà lavoro a sufficienza per tutti e la mia personale opinione è che la Fiat intenda lasciare a Mirafiori solo una linea di produzione, del tutto simbolica, e gli uffici, delocalizzando tutto il resto.

-Perché aspettare fine luglio per aprire a Torino il piano di trattative con i sindacati?

Perché il 29 luglio è iniziata la cassa integrazione per i lavoratori di Mirafiori, che venivano da un luglio orribile in cui si sono visti scippati dei 540 euro netti del P.D.R.(premio di risultato), la cui parte variabile non è stata loro corrisposta adducendo come motivazione la crisi(ma i dividendi per gli azionisti sono aumentati ed i ricavi nel secondo trimestre 2010 sono aumentati del 12,50%),hanno fatto 10 giorni di sciopero ed hanno avuto la conferma che non produrranno loro la L-O. Marchionne con questa mossa ha cosi scongiurato il rischio di manifestazioni di protesta ed ha potuto consumare in pace il suo ricatto, utilizzando una tecnica già vista il 31 luglio del 1992 quando il governo Amato attese la pausa estiva per abolire la scala mobile.

-Cosa vuole ottenere secondo te Marchionne con i ricatti ai lavoratori di Pomigliano e della Fiat in generale e con la minaccia di uscire da Confindustria?

Secondo me Marchionne vuole raggiungere la massima flessibilità lavorativa,ripulendo la Fiat da Fiom e sindacati autonomi che in questo momento sono gli unici a dargli ancora fastidio, disintegrando i diritti acquisiti dai lavoratori nel corso degli anni, lasciando a lavorare in fabbrica solo iterinali e cooperative ed operando con una concertazione territoriale e non nazionale. In quest’ottica si spiega anche la sua probabile uscita da Confindustria, che diventerebbe a questo punto un’associazione del tutto inutile.

-Secondo te il governo nazionale e locale ha fatto abbastanza?

No, senza entrare nel merito di agevolazioni fatte per anni dai vari governi di destra e di sinistra a sostegno delle fabbriche Fiat, soprattutto al Sud, almeno Torino doveva alzare la voce e chiedere di più a Marchionne. Non dimentichiamo infatti il progetto TNE(Torino Nuova Economia) mai decollato anche a causa della crisi. Nell’estate del 2005 il Comune di Torino(sindaco Chiamparino), la Provincia di Torino(presidente Saitta) e la Regione Piemonte(presidente  Bresso) acquistarono dalla Fiat  circa 300.000 mq di aree dismesse di Mirafiori ed il Campo volo di Collegno, grande quasi il doppio, spendendo 67 MILIONI di EURO, in cambio della promessa della Fiat di produrre a Torino la Nuova Punto. Con quell’operazione finanziaria la Fiat avviò il proprio rilancio, mentre l’area acquistata è a tutt’oggi oggetto di numerosi progetti che forse non si concretizzeranno mai. Quindi il Piemonte avrebbe dovuto e potuto chiedere di più.

-Secondo te i sindacati rappresentano ancora i lavoratori in Italia?

No, è dal ’90 che i sindacati non rappresentano più gli interessi dei lavoratori ma sempre più spesso i propri. L’attività sindacale risulta inoltre troppo frammentata, solo a Mirafiori ci sono 8 sigle sindacali diverse, davvero troppe.

-Un’ultima domanda. Perché gli operai che votavano P.C.I. adesso votano Lega?

Perché 30 anni fa il P.C.I. non ha finito il lavoro di rinnovamento che aveva iniziato, ha preferito accomodarsi in poltrona imborghesizzandosi ed ha tradito cosi la spinta rivoluzionaria che l’aveva contraddistinto. La Lega è a suo modo rivoluzionaria e al momento è l’unico partito con un taglio simile e questa è secondo me una delle spiegazioni possibili.

Fonte: http://www.violapiemonte.org/2010/08/01/intervista-ad-un-delegato-fiom-sulla-vertenza-fiat-di-patrizia-penna/

Questa voce è stata pubblicata in Articoli, I vostri articoli, Lavoro, Le nostre battaglie e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...