No Berlusconi Day 2 – Trasporti da Parma

Trasporti da Parma: Partenza Ore 6.00 Cimitero la Villetta – ore 6.15 Stazione FS di Parma (Fermata A linee urbane) – ore 6.40 Circolo Arci FuoriOrario (Tanneto di Gattatico -RE-).

Rientro previsto per le ore: 2.00 del 3 Ottobre.

Costo 30€ (Pagamento anticipato o via appuntamento all’atto della prenotazione o presso il Fuori Orario per chi parte dal circolo).

Per info e prenotazioni: nbd.parma@gmail.com, Enrico 3496750451, Pietro Paolo Piro 3389253080, Circolo Fuori Orario (durante l’apertura, le info le trovate sul sito del Circolo http://www.arcifuori.it).

L’appello

Berlusconi è al capolinea, minoranza nel Paese e in Parlamento, inviso alla maggioranza dei cittadini, a molti dei suoi stessi elettori e a settori decisivi della coalizione che lo ha portato al governo garantendogli impunità e favorendo la difesa dei suoi interessi privati.

Col primo “No Berlusconi Day” abbiamo chiesto le dimissioni di Berlusconi portando in piazza un milione di persone e aprendo la grande stagione di battaglie civili e di risveglio sociale che ha caratterizzato la storia politica del Paese dal 5 dicembre ad oggi, dalle iniziative in difesa della Costituzione e contro il legittimo impedimento e il processo breve fino alla grande campagna contro la legge bavaglio pensata da Berlusconi per proteggere se stesso e le “cricche” che lo sostengono e per salvare dai processi e dal giudizio dell’opinione pubblica gli indagati, i condannati, i corrotti, i corruttori e i mafiosi presenti all’interno del suo governo, del Parlamento e nella rete di poteri, spesso occulti come la P3, che tiene in piedi il cosiddetto berlusconismo.

Col secondo “No Berlusconi Day” ribadiamo l’urgenza di mandare a casa Berlusconi e tutto il governo da lui presieduto, artefice tra l’altro del disastro sociale ed economico del Paese, della distruzione della dimensione pubblica, a partire dalla scuola e dall’Università, e massima espressione del degrado morale e del dilagare del fenomeno della corruzione che attraversa, come e più di Tangentopoli, le istituzioni e la classe politica come dimostrano i casi Scajola, Brancher, Bertolaso, Cosentino, Dell’Utri, Verdini solo per citarne alcuni.

Per lasciarci alle spalle la lunga e drammatica fase storica del berlusconismo, iniziata nel ’94 con la nascita di Forza Italia sostenuta dalla mafia, non bastano le dimissioni di Berlusconi e del governo: occorre operare un radicale cambiamento delle condizioni politiche e culturali che ne hanno favorito la nascita e lo sviluppo, in particolare attraverso il ricorso ai mezzi di informazione di proprietà di Berlusconi sin dalla sua “discesa in campo”.

Per questo chiediamo che dopo le dimissioni di Berlusconi si operi tempestivamente 1) per la modifica dell’attuale legge elettorale e 2) per una nuova legge sul conflitto di interessi che impedisca il riproporsi dei nuovi Berlusconi.

E poi subito al voto per nuove elezioni libere e democratiche.

Invitiamo i cittadini, le associazioni, le forze democratiche e la libera stampa a partecipare e sostenere il “No Berlusconi Day 2″ che si terrà a Roma, sabato 2 ottobre 2010, con un corteo che, partendo da piazza della Repubblica alle ore 14 si concluderà in piazza San Giovanni.

LE CINQUE TESI

1. W LA COSTITUZIONE

La Costituzione della Repubblica Italiana è il faro che illumina l’azione pubblica e la vita democratica del Paese; essa va realizzata in ogni sua parte, va promossa tra le nuove generazioni e difesa da chi intenda manometterla per calcolo politico o interessi privati. La Costituzione non si tocca.

2. IL LAVORO NON È UNA MERCE

Il lavoro dignitoso torni ad essere primo fattore di progresso dell’intera società. I diritti di chi lavora sono indisponibili e non soggetti ad alcuna logica di scambio. Occorre superare il modello deteriore della precarietà del lavoro che in questi anni ha determinato lo smantellamento progressivo delle tutele sociali e contrattuali consegnando intere generazioni all’incertezza e all’abuso.

3. FUORI LA MAFIA DALLO STATO

L’illegalità dilaga nelle istituzioni e nella società, frena lo sviluppo del Paese e logora la qualità della vita dei cittadini. La corruzione, il malaffare e le connivenze tra settori politici e istituzionali e le mafie costituiscono la prima causa di degrado morale e materiale del Paese. Questi fenomeni vanno sconfitti anche attraverso una rigorosa selezione della classe politica ma anche sostenendo l’iniziativa di altri movimenti civili per un “Parlamento pulito”. Va promossa la cultura della legalità a partire dalle scuole e vanno valorizzate, sul piano culturale, quelle figure che hanno contribuito, spesso pagando con la propria vita, a liberare il Paese dalle mafie.

4. NO AL BAVAGLIO

La libera stampa e la Rete costituiscono l’antidoto più efficace contro il virus dell’autoritarismo e delle derive eversive, dei fenomeni criminali e della corruzione. Esse sono un patrimonio irrinunciabile in una democrazia avanzata e la loro funzione culturale e di controllo sull’operato della classe politica va salvaguardata e incentivata. La libertà di espressione e il pluralismo dell’informazione, in un Paese oppresso dal monopolio televisivo, rappresentano uno strumento di garanzia degli assetti democratici. .

5. PIÙ RICERCATORI, MENO RICERCATI

Un Paese che non investe nella conoscenza e nella ricerca, nel tempo della globalizzazione, è condannato al nanismo culturale, scientifico e industriale. Occorre attivare maggiori investimenti per rafforzare il ruolo della scuola pubblica e dell’Università, per rilanciare il tessuto produttivo del Paese, per fronteggiare gli effetti della crisi e riqualificare il Welfare.

LE TRE PROPOSTE

1. MAI PIÙ CON QUESTA LEGGE ELETTORALE

Via il Porcellum e nuova legge elettorale che restituisca ai cittadini la possibilità di scegliere chi votare,

2. MAI PIÙ CONFLITTO DI INTERESSI

Legge sul conflitto di interessi e sul pluralismo dell’informazione che impedisca l’ascesa di nuovi Berlusconi

3. AL VOTO

Elezioni anticipate, libere e democratiche

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4 risposte a No Berlusconi Day 2 – Trasporti da Parma

  1. a ha detto:

    le informazioni non coincidono, non passate dal parcheggio scambiatore nord vicino all’autostrada? è più comodo che lasciare le auto in stazione?

    • No non passiamo più dal parcheggio scambiatore nord vicino all’autostrada… per motivi logistici e di percorso. Per chi ha l’auto consigliamo di partire dal Cimitero la Villetta che ha un parcheggio molto grande (e gratuito). Il cimitero la Villetta si trova in Viale La Villetta.

  2. Nicolò ha detto:

    Anch’io volevo chiedere la stessa cosa… vabbè, non c’è problema. Ma davanti a quale dei due ingressi della Villetta ci si trova? Quello principale o quello del San Pellegrino?

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