Io sono un abbonato Rai e non voglio essere punito al posto di Santoro

Anche noi del Popolo Viola di Parma abbiamo aderito all’invito di Michele Santoro e ci siamo impegnati a scrivere alla Rai. Ci siamo anche attivati a ricevere i nominativi delle persone che non hanno la possibilità di avere internet e che intendono sottoscrivere tale iniziativa e ci siamo fatti garanti per la trasmissione delle proteste a chi di dovere.

Invitiamo dunque tutti i cittadini a supportare la trasmissione Annozero che, per ripicche politiche e ingerenze del Presidente del Consiglio -come dimostrato dall’inchiesta e dalle intercettazioni di Trani-, è stata sospesa arrecando un gravissimo danno a tutti gli abbonati Rai e telespettatori di Annozero.

Tale supporto potrà essere fornito semplicemente inviando una email agli indirizzi: annozerodevecontinuare@yahoo.it e segreteriapresidenza@rai.it e copia per conoscenza a ufficiostampa@rai.it e m.masi@rai.it con il seguente testo (o analogo): “Gentile presidente Paolo Garimberti, i sottoscritti abbonati Rai chiedono di non essere puniti al posto di Santoro e che Annozero continui ad andare in onda regolarmente.” firmato nome e cognome degli abbonati firmatari.

Gli abbonati Rai, che non abbiano un indirizzo di posta elettronica, possono contattarci al 3496750451 e ci faremo carico noi di inviare la loro protesta agli organi competenti.

Se ci saranno delle ulteriori notizie le comunicheremo sul nostro blog, pagina facebook ed evento su facebook.

Il Popolo Viola di Parma

Postiamo qui sotto la lettera di Santoro inviata a tutti gli aderenti all’appello.

“Cari amici, vi ringrazio per le adesioni al mio appello che sono già migliaia, ma dobbiamo ottenere il massimo del risultato. Quindi vi chiedo di raccogliere anche le firme di chi non usa internet inviandole contemporaneamente a questi indirizzi:

annozerodevecontinuare@yahoo.it
segreteriapresidenza@rai.it

Il primo indirizzo è molto importante per avere il quadro completo delle adesioni raccolte. Potete utilizzare la formula seguente o un’altra con le stesse caratteristiche:

“Gentile presidente Paolo Garimberti, i sottoscritti abbonati Rai chiedono di non essere puniti al posto di Santoro e che Annozero continui ad andare in onda regolarmente.”

Vi prego di seguire queste semplici raccomandazioni e di far girare la nostra sottoscrizione usando la rete perché è l’unica opportunità che possiamo gestire con le nostre forze.

Un abbraccio

Michele Santoro”

Fonte: http://www.annozero.rai.it/dl/portali/site/news/ContentItem-d3093cdc-0a39-4ebf-a138-31c0b3ce6f5c.html

Dal sito di anno zero, le considerazioni di Santoro rivolte ai vertici RAI.

Gentile Presidente e gentili Consiglieri,il provvedimento disciplinare assunto nei miei confronti, con una procedura ad personam, è di una gravità inaudita e, contro di esso, reagirò con tutte le mie forze in ogni sede. Ritengo, tuttavia, che il Consiglio, anche senza entrare nel merito di questa “punizione esemplare”, debba pronunciarsi sulla decisione assunta dal Direttore Generale di metterla in atto cancellando due puntate di Annozero. Una punizione nei miei confronti si trasforma così in una punizione per il pubblico, per la redazione, per gli inserzionisti, per la Rai. E, in questo modo, si spezzano le gambe ad un programma di grandissimo successo, dopo averlo già sottoposto a una partenza ad ostacoli, dopo che ogni settimana deve andare in onda in un clima di tensione, dopo che Vauro e Travaglio sono costretti a fornire gratuitamente le loro prestazioni senza che vengano fornite motivazioni di sorta. Considero tutto questo un vero e proprio attentato alla televisione di fronte al quale ognuno deve assumersi le proprie responsabilità.

Cordiali saluti.

Michele Santoro

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9 risposte a Io sono un abbonato Rai e non voglio essere punito al posto di Santoro

  1. maurizio ha detto:

    Masi non accetta l’arbitrato, ma secondo l’art. 7 riportato qui in basso, qualora il datore di lavoro non provveda, a nominare il proprio rappresentate in seno al collegio e preferisce adire le vie giudiziarie, la sanzione resta sospesa in attesa di un giudizio. passati due anni dall’applicazione della sanzione, il provvedimento disciplinare decade.
    Quindi, dalle ultime dichiarazioni di Masi, il quale ha appena detto che non accetterà l’arbitrato Santoro ha già vinto il suo contenzioso.
    Fermo restando quanto disposto dalla legge 15 luglio 1966, n. 604 , non possono essere disposte sanzioni disciplinari che comportino mutamenti definitivi del rapporto di lavoro; inoltre la multa non può essere disposta per un importo superiore a quattro ore della retribuzione base e la sospensione dal servizio e dalla retribuzione per più di dieci giorni.

    In ogni caso, i provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero verbale non possono essere applicati prima che siano trascorsi cinque giorni dalla contestazione per iscritto del fatto che vi ha dato causa.

    Salvo analoghe procedure previste dai contratti collettivi di lavoro e ferma restando la facoltà di adire l’autorità giudiziaria, il lavoratore al quale sia stata applicata una sanzione disciplinare può promuovere, nei venti giorni successivi, anche per mezzo dell’associazione alla quale sia iscritto ovvero conferisca mandato, la costituzione, tramite l’ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, di un collegio di conciliazione ed arbitrato, composto da un rappresentante di ciascuna delle parti e da un terzo membro scelto di comune accordo o, in difetto di accordo, nominato dal direttore dell’ufficio del lavoro. La sanzione disciplinare resta sospesa fino alla pronuncia da parte del collegio.

    Qualora il datore di lavoro non provveda, entro dieci giorni dall’invito rivoltogli dall’ufficio del lavoro, a nominare il proprio rappresentante in seno al collegio di cui al comma precedente, la sanzione disciplinare non ha effetto. Se il datore di lavoro adisce l’autorità giudiziaria, la sanzione disciplinare resta sospesa fino alla definizione del giudizio.

    Non può tenersi conto ad alcun effetto delle sanzioni disciplinari decorsi due anni dalla loro applicazione

  2. carlo saloi ha detto:

    “Gentile presidente Paolo Garimberti, i sottoscritti abbonati Rai chiedono di non essere puniti al posto di Santoro e che Annozero continui ad andare in onda regolarmente.”

  3. giorgio meloni ha detto:

    michele vai avanti con coraggio , non arrenderti.

  4. gabriele ha detto:

    sono un fedele e….. anziano abbonato RAI, ho 78 anni, e scrivo per esprimere il mio totale disappunto in relazione alla infelice ed univoca decisione di sospendere, per due serate, il professionale conduttore della fortunatissima trasmissione “ANNO ZERO” !
    Considerando il fatto che ANNO ZERO, per me e per molti altri abbonati è una trasmissione tra le più interessanti per i molti problemi ed avvenimenti brillantemente trattati dal Dott. Santoro, come è possibile sospendere il capace conduttore per una battuta, forse infelice, ma non così terribile!Assistiamo quotidianamente a”battute” decisamente peggiori da parte del Cav.Berlusconi del Ministro Bossi di politici, di giornalisti, di ministri, di sindaci etc.etc…
    Mi rivolgo al Presidente RAI , Dott. Paolo Galimberti, pregandolo di far ragionare e di convincere il Dott.Masi ricordandogli che noi fedeli abbonati paghiamo il canone regolarmente e pertanto non vogliamo essere puniti al posto di Santoro!

  5. Maria Rosaria Agostinelli ha detto:

    Io. sono un’abbonata RAI e ritengo che sia un sopruso far pagare a noi che li finanziamo, cancellandoci le uniche trasmissioni che ci rappresentano e dalle quali possiamo far sentire le nostre voci.

  6. Marco Agnetti ha detto:

    Caro Michele
    grazie!

  7. Maracchini Nello ha detto:

    Gentile pesidente Paolo Garimberti,io sottoschritto abbonato rai chiedo di non essere punito al posto di Santoro e che anno zero continui ad andare in onda regolarmente Maracchini Nello e Frnca Riganelli

  8. giuseppe ha detto:

    da 16 anni(cioè da quando silvio è in politica!!!)in questo Paese non si capisce più niente!!Fra ladri,imbrogioni,truffardini,affaristi,indagati che sono stati messi in politica…………. MA CHE SCHIFOOOO!!!!Forza e Coraggio Michele!!siamo tutti con TE!!

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