Il Sindaco Vignali su facebook… wow che notiziona

Non stiamo più nella pelle… ieri il Sindaco Vignali è sbarcato su facebook! E’ questa la notiziona che è stata ripresa dai principali giornali di Parma. Un evento sensazionale! A mio avviso, come informazioni vitali per la cittadinanza, si potrebbe anche fare un articolo su ogni profilo di facebook di tutti gli assessori, consiglieri e perchè no anche gli elementi di spicco di maggioranza e opposizione (che sono già su facebook da parecchi mesi sotto l’indifferenza della stampa). Potremmo anche fare degli articoli sulle pagine facebook dei partiti e degli enti locali…. giusto per la forte rilevanza sociale per la città.

C’è da dire che tutti gli articoli riguardanti questa notizia erano praticamente identici, quasi come se fosse l’ufficio stampa del Comune di Parma, con i suoi nuovi 4 acquisti, ad aver scritto quell’articolo con tanto di lodi e dovizia di particolari sulle preferenze del Sindaco. Ma queste sono supposizioni non basate su dati certi e quindi voglio tralasciarle e non è questo che volevo analizzare in questo post.

A mio avviso è molto interessante, sbirciando il suo profilo dall’esterno ovvero da “non amico”, leggere i post e i commenti del profilo del Sindaco (visto che è di così grande rilevanza mi sono sentito in dovere di curiosare). E mi volevo soffermare in particolare su di un post (che poi diventano due simili perchè ampliato, come da screen shot allegati): “sto pensando che gli stranieri che soggiornano in città per piu’ di tre mesi ma non si sono iscritti all’anagrafe comunale devono essere allontanati. forse cosi’ risolveremmo qualche problema di sicurezza o di prostituzione per strada”.

A parte la deriva leghista del post, che è sotto gli occhi di tutti, sarebbe curioso sapere un po’ di cosette riguardo a questa affermazione…

1) Come è possibile sapere quanti stranieri stanno soggiornando se non sono iscritti all’anagrafe comunale?
2) Come si fanno ad individuare così facilmente se appunto non sono iscritti ad alcun registro e quindi sconosciuti all’amministrazione?
3) Facciamo venire altri militari per i controlli?
4) Sono proprio (e solo, come si evince dalla seconda parte del post) gli stranieri non iscritti all’anagrafe comunale che delinquono e si prostituiscono? Mentre quelli iscritti sono tutti bravi così come sono tutti bravi gli italiani?
5) Lei dice di allontanarli… però vorrei sapere se intende allontanarli dal Comune di Parma e “spostarli” dove? In altri comuni limitrofi oppure verso quale destinazione? Non crede che dopo l’allontanamento queste persone (non sono pacchi che si spostano a nostro piacimento ma persone come lei ed io) possano ritornare nel Comune di Parma ed avere nuovamente diritto a 3 mesi di tempo per l’iscrizione? E quindi si potrebbe innescare un circolo di spostamenti tra un comune e l’altro senza portare alcun risultato?

E visto che siamo qui a domandare, ne aggiungerei altre riguardo la sua mossa di “scendere in campo” su facebook.

6) E’ lei, sig. sindaco, a gestire il profilo di facebook o è qualcun’altro preposto?

Nel caso fosse lei direttamente:

7) Leggendo gli orari dei post, lei sta utilizzando Facebook in orari di ufficio e di lavoro (ultimo post circa alle ore 10.00 di ieri). Non crede che tale prerogativa spetti allora anche a tutti i dipendenti del Comune, in modo che anche loro possano aggiornare, durante il loro lavoro, i profili con foto del proprio computer (vedi post dell’altro giorno delle 17.00) e altre informazioni e pensieri personali?
8) Non crede che tale attività possa portarle via tempo prezioso che potrebbe impiegare nel governare il Comune di Parma nell’interesse dei Cittadini?

Nel caso fosse qualcun’altro preposto:

7) per trasparenza (come si richiede a qualunque uomo politico che gestisce la “cosa pubblica”), è possibile sapere il nominativo e se è stipendiato dal Comune per questa mansione?
8) Se è stipendiato dal Comune non crede che sia ingiusto far pagare il contribuente per aggiornare e seguire il suo profilo personale? E soprattutto non è ingiusto far pagare al Comune la sua campagna elettorale (perchè è innegabile che tale mossa segna l’inizio della campagna elettorale per le prossime amministrative)?

Sarebbe bello poter ricevere qualche informazione in più in merito a questa proposta e qualche risposta alle domande poste….
Risposta che, nel caso in cui dovesse pervenire, pubblicheremmo immediatamente sul blog e ne daremmo il maggior risalto possibile.

Prima di concludere però devo fare un plauso al Sindaco per la frase “La violenza fa a pugni con la civiltà del confronto democratico, comunque la si pensi”. Concordo in pieno con questa sua affermazione, anche se non sarebbe male estendere la solidarietà del Sindaco, non solo a Capezzone, ma anche a tutti i cittadini oggetto di violenza e minacce quando affermano il loro dissenso (tanto per citare i pestaggi agli Aquilani a Roma, ai sindacalisti della CGIL a Milano, ai residenti di Tersigno, le minacce ai giornalisti calabresi e siciliani -senza scorta-, etc.etc.).

Enrico Arillo

Questa voce è stata pubblicata in Articoli, Giustizia, I nostri articoli, Le nostre battaglie, Uguaglianza dei cittadini e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...