“Berlusconi mi disse: ok al festival perché voi bulgari avete belle attrici”

Il ministro Rashidov rivela un “patto” con il Cavaliere. E spuntano le amiche della Bonev: nella società della “raccomandata” di Bondi figura Licia Nunez, del “gruppo Tarantini”. Amica dell’attrice è anche Darina Pavlova, vedova miliardaria ospite di Villa Certosa.

-di PAOLO BERIZZI-

Come una palla di neve, l’affaire italobulgaro che coinvolge il ministro Bondi e che ruota attorno a un’attrice-imprenditrice amica del premier Silvio Berlusconi, si gonfia di ora in ora, inglobando nuovi protagonisti. Tre donne. Due bulgare e un’italiana. Tenute assieme, oltre che dalla carriera di attrice, da un filo nemmeno troppo sottile: l’amicizia con Berlusconi. Che le ha ospitate nelle sue residenze, sui suoi aerei, premurandosi per offrire ad almeno una di loro – Michelle Bonev – un trampolino di lancio. A spese del nostro governo (come Repubblica ha documentato due giorni fa).

Ma vediamole queste tre donne. Una, Michelle “Dragomira” Bonev, il perno della vicenda, è un’attrice bulgara vicina ai capi di governo italiano e bulgaro. E’ riuscita a farsi ospitare – con una folta delegazione partita da Sofia – dal ministero dei Beni culturali al festival di Venezia, dove viene premiata con un riconoscimento di cartapesta per il suo film Goodbye Mama. L’altra donna si chiama Darina Pavlova. E’ la vedova miliardaria di un finanziere, Iliya Pavlov, ucciso da un sicario nel marzo 2003. Darina è una delle donne più ricche dell’Europa dell’est. A luglio 2009, quando imperversano le polemiche sulla vita privata del nostro premier, questo giornale racconta il rapporto speciale tra Pavlova e Berlusconi. E rivela l’identità della “dama nera” – Darina – colta un anno prima (17 agosto 2008) dal teleobiettivo di Antonello Zappadu mentre sale su un volto di Stato a Olbia, diretto a Ciampino, in compagnia del premier. Era stato proprio l’inquilino di palazzo Chigi, due settimane prima, incautamente, a aprire l’argomento Pavlova. E’ il 20 giugno 2009 quando una telecamera di Sky cattura una chiacchierata, consiglio europeo a Bruxelles, tra Berlusconi e l’allora primo ministro bulgaro Sergei Stanishev. Parlano di Darina Pavlova: “La verità – fa il premier italiano rivolto a Stanishev – è che Pavlova ha una figlia fantastica. E tu conosci il mio interesse per le minorenni”. Il 30 maggio 2008 Darina festeggia il compleanno nella casa romana di piazza del Popolo. C’è il menestrello Mariano Apicella e, reduce da un vertice a Napoli sui rifiuti, ecco il premier.

Darina è appassionata di calcio. Sarà anche per questo che il 6 novembre scorso la ritroviamo in tribuna allo stadio di Pescara dove si gioca una partita tra parlamentari italiani e bulgari (c’è anche il primo ministro Boyko Borrisov). C’è pure Michelle Bonev. Darina pare sia stata inviata a Pescara direttamente da Berlusconi, impossibilitato a esserci. Le due si conoscono ma non c’è grande simpatia. Pavlova è stata attrice, Bonev lo è ancora. Attrice e imprenditrice. Ha una società, la Romantica entertainment srl, registrata a Roma. E con lei nella Romantica figura un’altra conoscenza di Berlusconi. Licia Nunez, al secolo Licia del Curatolo, 33 anni, ex modella e attrice di Barletta. Nell’estate del 2009 Nunez finisce nell’inchiesta sul giro di prostitute e show girl che Gianpaolo Tarantini spedisce nelle residenze del premier Berlusconi. Gianpi la porta assieme ad altre ragazze nel resort Mességué di Todi, per un week end con il premier. La Nunez replica che lei con le escort non c’entra niente e che Berlusconi è un “paterno consulente artistico”. Ora entra anche lei in questa saga, nella quale si moltiplicano i contorsionismi dialettici. Mentre la Bonev prova a levare le castagne dal fuoco (a Bondi e al nostro governo) ma smentisce se stessa spiegando all’emittente bulgara Btv che le spese per il tour a Venezia sono state coperte dalla sua Romantica (tre settimane fa in un’intervista aveva detto di non aver sborsato un centesimo), emergono altri particolari. Il ministro della Cultura bulgaro Vejdi Rashidov, che ha scaricato Bondi, il 15 aprile 2010 raccontò al giornale on line Trud di una cena con Berlusconi: “Abbiamo discusso di un progetto cinema Italia-Bulgaria. Si è convinto perché qui abbiamo molte attrici giovani e belle”. Già, che magari aspettano ancora di essere pagate per Goodbye Mama. A parte i ruoli principali, pare che gli altri attori siano siano ancora in attesa di compenso.

Fonte: http://www.repubblica.it/politica/2010/11/29/news/berlusconi_mi_disse_ok_al_festival_perch_voi_bulgari_avete_belle_attrici-9629637

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