No inceneritore a Parma: petizione e primo elenco dei punti raccolta firme

Che la parola sia data ai cittadini. Che siano loro a scrivere il destino dell’inceneritore. Una petizione popolare per dare la possibilità a chi lo vuol fare di dire no alla gestione dei rifiuti tramite incenerimento, in modo da fare i conti della serva su cosa ne pensa l’opinione pubblica di questo progetto.
Parte oggi e sarà attiva per tre mesi la raccolta di firme promossa dal GCR con la collaborazione dei tabaccai cittadini che vorranno ospitare i moduli da compilare e firmare. Sul sito dell’associazione http://www.gestionecorrettarifiuti.it sarà tenuta aggiornata una mappa della città dive verranno indicati tutti i punti aperti al pubblico per raccogliere le firme.
Negozi, associazioni, edicole, aziende, privati, parte la più fitta e certosina raccolta di firme che Parma ricordi, dalla quale ci si aspettano risultati clamorosi. Tutti gli interessati a raccogliere le firme possono scrivere a gestionecorrettarifiuti@gmail.com o telefonare al 331.116.8850.

L’associazione Gestione Corretta Rifiuti mette così in gioco la propria credibilità per capire quanto e in che misura il messaggio sia giunti ai parmigiani.
Da ormai quasi due anni l’associazione si è rimessa in moto con grande energia e dispendio di forze per recuperare il tempo perduto e la disinformazione totale su cosa significhi e comporti per un territorio l’accensione di un impianto di incenerimento.
Mesi di lavoro per incontrare partiti, associazioni, scuole, organizzare serate, convegni, proiezioni, approfondimenti, realizzare comunicati stampa e appelli.
Ora è giunto il momento di passare la stilografica ai concittadini, affinché siano loro in prima persona a giudicare quanto il GCR si sia spiegato sul tema e quali risultati e traguardi abbia raggiunto.

Vedremo alla fine di marzo quali saranno i numeri di questa ennesima iniziativa, per capire se davvero la città ha compreso fino in fondo la pericolosità di un forno che brucia per 330 giorni all’anno ventiquattr’ore al giorno rifiuti urbani ma anche rifiuti speciali, ospedalieri, forse tossico nocivi. Un forno che non ha avuto il parere dei cittadini, una scelta che non ha preso in considerazione altre opportunità e possibilità di gestione dei rifiuti, meno impattanti, meno pesanti economicamente, che salvaguardassero l’ambiente e la salute dei cittadini.

Noi l’alternativa l’abbiamo presentata ma il silenzio, anche su questo fronte, è compatto.
Lasciamo alla firma dei parmigiani il verdetto.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR

Parma, 16 dicembre 2010

-507 giorni all’avvio dell’inceneritore di Parma, ORA lo possiamo fermare.
+199 giorni dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario del Pai, forse perché l’inceneritore costa 315 milioni di euro?

Bruciare i rifiuti è costoso.
Per i cittadini che pagano una tariffa altissima.
Vantaggioso per i gestori perché guadagnano moltissimo da questo tipo di gestione dei rifiuti.
Bruciare rifiuti è incentivato dai certificati verdi, bruciando rifiuti si produce energia elettrica che viene pagata il triplo del prezzo di mercato, si scalda l’acqua del teleriscaldamento, che viene fatto pagare a caro prezzo ai cittadini.
Invece investendo nella raccolta differenziata
Aumenta l’occupazione: ogni posto all’inceneritore dieci nel trattamento meccanico
Si riduce la produzione di rifiuti fino al 50%
Si riducono i costi e le bollette fino scendere al di sotto dei 100 euri all’anno per famiglia
Non si inquina l’ambiente, i terreni, l’aria, i cibi, le persone
Non si causano malattie come i tumori e la malattie respiratorie
Si educa le persone a trattare bene i materiali di scarto

Elenco dei punti raccolta firme aggiornato al 20 dicembre:

PARMA NORD

Tabaccheria Bettati, via San Leonardo 129
Dall’Argine Centro Mercerie, via Franklin 31 (Zona Spip)

PARMA CENTRO

Tabaccheria Pini, via Garibaldi 7
Tabaccheria Casoli, via Cavour 22
Tabaccheria Paini, via Bixio 73
Tabaccheria Brenta, piazza Garibaldi 19
Tabaccheria Alfieri, via Garibaldi 42
Tabaccheria Garulli, via XX Settembre 51
Ristorante Il Pianetino, via XX Settembre 51
Panetteria dei Borghi, via XX Settembre 63
Bacco Verde, via Cavallotti 33
Dall’Argine Centro Mercerie, piazza Ghiaia 5
Savoy Hotel, via XX Settembre 3

PARMA OVEST

Farmacia Annunziata, via Gramsci 1
Edicola Perioli, viale Piacenza 30
Fsi (Federazione Sindacati Ind.nti), via Gramsci 14

La mappa su google map: http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&msid=208506884056504999505.0004978d476d77e02964c&ll=44.809,10.345516&spn=0.090609,0.222988&t=h&z=13

Per firmare la petizione online: http://fogz.eu/petizione

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR
Via Zaniboni 1 – Parma
Tel 331.116.8850
Skype gestionecorrettarifiuti
http://www.gestionecorrettarifiuti.it
gestionecorrettarifiuti@gmail.com

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