Lettera aperta di un poliziotto agli studenti: “Siamo dalla vostra parte”

Pubblichiamo una lettera che Maurizio Cudicio, agente di polizia, rivolge agli studenti in vista delle manifestazioni di mercoledì. Ecco il testo:

Sento il bisogno di scrivere queste due righe rivolgendomi allo studente che mercoledi’ andra’ in piazza. Io poliziotto, sono figlio e padre e quando finisco di lavorare torno a casa dalla mia famiglia. Mia moglie mi chiama al cellulare e mi dice di non fare tardi che la cena è quasi pronta. Io contento la tranquillizzo e le dico che tornero’ prima possibile. Passano le ore e mi ritrovo in ospedale con  la testa rotta. Studente, mi rivolgo a te, io sono consapevole che non sei stato tu, tu hai tutte le ragioni del mondo di manifestare per i tuoi diritti, ma quello che non sai forse è che noi poliziotti siamo con voi, siamo dalla vostra parte e non siamo contro nessuno.Noi rappresentiamo lo Stato quando ci vedete in strada, ma credimi siamo orgogliosii di farlo, noi amiamo il nostro lavoro ma siamo in piazza anche per voi. Non siamo li per divertimento e facciamo di tutto, credimi studente, di tutto, per evitare che qualcuno si faccia male.Certo gli ordini sono ordini e noi siamo abbligati ad eseguirli , ma sappiamo benssimo dove dobbiamo fermarci per il bene nostro e vostro. Abbiamo paura, si tanta a volte e in certi momenti forse sbagliamo, ma credimi, parlo con il cuore, quando ci troviamo tra due fronti, in mezzo alla guerriglia urbana è veramente dura. Scusami se ti chiamo studente forse è troppo in generale, ma potrei chiamarti, Gianni,Luisa, Giovanni o Marco, per noi siete tutte persone che hanno diritto di manifestare e noi siamo in piazza perche questo diritto  sia rispettato. I media  e i politici a volte esasperano i toni,non rendendosi conto che in strada ci sono solo persone, che abbiano la divisa o che siano studenti, siamo tutti “uomini” e tra noi NON  deve esistere il VS! Grazie studente, ricordati se hai bisogno di qualsiasi cosa noi siamo qui al tuo servizio. Ciao da un amico, ciao da un poliziotto.

Maurizio Cudicio

Fonte: http://violapost.wordpress.com/2010/12/20/lettera-aperta-di-un-poliziotto-agli-studenti-siamo-dalla-vostra-parte/

Questa voce è stata pubblicata in Articoli, Giustizia, I vostri articoli, Informazione, Le nostre battaglie e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Lettera aperta di un poliziotto agli studenti: “Siamo dalla vostra parte”

  1. elisa ha detto:

    Mi piace la lettera…mi piacciono le paraole…anche se rimangono parole…perché la veritá dei fatti mi sembra molto distante…
    ..”ma quello che non sai forse è che noi poliziotti siamo con voi, siamo dalla vostra parte e non siamo contro nessuno.” tu usi queste parole…ma allora perché se siete con noi, con gli studenti, contro nessuno…perché non ti giri e protesti con noi?? mettetevi d’accrodo…scioperate…protestate…mandate all’aria questo governo che vi sta usando e aizzando come bestie contro i deboli…

  2. Morris ha detto:

    sono dalla nostra parte con il MANGANELLO! SI VERGOGNASSERO! Hanno giurato per lo stato e manganellano i cittadini che sono lo Stato PER DIFENDERE MAFIOSI, CORROTTI, PERDOFILI CHE SI PROTEGGONO ABUSANDO DELLE ISTITUZIONI con cui dovrebbero essere servizio dello STATO! IPOCRITI!

  3. Morris ha detto:

    A voi poliziotti: SCEGLIETE LO STATO, BUTTATE A MARE I MAFIOSI! SIATE DIFENSORI DELLA LEGALITà E NON SERVI DI UN PUTTANIERE PEDOFILO!

    Il rischio maggiore è che stiate diventando come quel mafioso di merda, i SUOI PICCIOTTTI!

  4. Se posso intervenire tra i commenti… mi sento in dovere di spezzare una lancia in favore delle forze di Polizia, o meglio della maggior parte dei tutori dell’ordine. Nella nostra attività abbiamo più volte avuto a che fare con digos, questura, etc…. e abbiamo sempre avuto un buon rapporto con loro e nelle nostre manifestazioni hanno fatto il loro mestiere con professionalità e dedizione (spesso anche aiutandoci nel servizio d’ordine per evitare provocazioni dall’esterno, come è successo il 14 quando il corteo è stato bersagliato, con temperature ben al di sotto degli 0°, da lanci di acqua ghiacciata). Quindi ci sentiamo in dovere di difendere la maggior parte dei poliziotti/carabinieri che davvero sono lì per fare il loro lavoro con dignità e sono davvero dalla parte dei cittadini. Purtroppo, come oramai è ben risaputo, esistono dei reparti scelti dove vengono selezionate persone di “dubbia moralità” (concedetemi il termine) e sono mandati proprio per alzare i toni e “favorire” gli scontri con repressioni e cariche e sono loro, la minoranza senz’altro, quelli da deprecare e condannare, così come quelli che li comandano. Per cui, per favore, non facciamo di un’erba un fascio.
    Però c’è sicuramente una frase, della lettera, che mi ha particolarmente colpito ovvero: “Certo gli ordini sono ordini e noi siamo obbligati ad eseguirli” ed è questo che mi preoccupa maggiormente nella gestione dell’ordine pubblico….
    Enrico

  5. Vi consiglio di leggere l’articolo: https://popoloviolaparma.wordpress.com/2010/12/21/i-sindacati-di-polizia-manifestano-ad-arcore-%E2%80%9Cgasparri-pericoloso-la-piazza-e-un-diritto%E2%80%9D/ perchè fa capire meglio la situazione che vivono i poliziotti… può essere d’aiuto per comprendere al meglio tutti i lati della vicenda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...