Il Comune di Parma pasticcia anche sui “baracconi”…

Con sgomento apprendiamo dell’ennesima brutta figura e manifesta incapacità dell’amministrazione del Comune di Parma in relazione ai “baracconi”.

A marzo, tutti gli anni per S.Giuseppe, vengono organizzati a Parma i “baracconi”, ovvero il parco giochi itinerante. Gli anni scorsi veniva utilizzato il parcheggio scambiatore nella zona del Campus Universitario.
Quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso, e inialmente sembrava anche una bella idea, di spostarlo nella zona dell’ex mercato bestiame di Via dei Mercati, zona dismessa che necessitava di una riqualificazione e poteva essere ideale per questo tipo di eventi.

Ma, come spesso accade con questa amministrazione, una buona idea viene conclusa in maniera pessima e disastrosa. L’amministrazione, come è solita fare, ha cincischiato e ha fatto passare i mesi senza prendere decisioni e preparsi per l’evento al meglio. Non ha mai provveduto neanche a sincerarsi che la zona fosse fornita di sufficiente energia elettrica (circa 800kW) per il funzionamento delle giostre e dell’impianto luci.

A distanza di pochi giorni dall’apertura ha dovuto fare i conti con tutti gli aspetti di logistica affrontati in precedenza in maniera pressapochistica; così di tutta fretta ha dovuto trovare una soluzione per evitare, dopo il mercato di Piazza Ghiaia e la Pilotta, di ritardi di apertura ed in particolar modo di subire l’ennesima manifestazione di ira da parte dei commercianti. A questo punto, Iren chiedeva 100.000€ per l’attacco provvisorio d’urgenza e naturalmente il Comune, indebitato fino al collo, non poteva sborsarli. La frittata oramai è fatta.

Per non perdere la faccia di fronte ai molti parmigiani su di un evento oramai diventato parte integrante della tradizione ducale, hanno dovuto provvedere ad affittare (non sappiamo il costo) grossi generatori a gasolio e molto inquinanti, utilizzati normalmente per le grosse calamità di protezione civile. Questi generatori dovranno essere in funzione per almeno 12 ore al giorno 7 giorni su 7 per tutta la durata dei baracconi (2 o 3 settimane), per cui possiamo solo immaginare il rumore (ma fortunatamente è una zona industriale e vicino alla sede della Polizia Municipale) e l’inquinamento (in termini di CO2 e polveri sottili) che ne scaturirà. Alla faccia del rispetto dell’ambiente, di cui spesso si sciacqua la bocca l’amministrazione Comunale senza mai veramente affrontare il problema; per non parlare delle risorse finanziarie impiegate in questa operazione che sono a “fondo perduto” perchè non investite in una infrastruttura permanente ma investite in una “pezza” e per di più temporanea.

Chiunque, dotato di un minimo di buon senso, sa che per organizzare determinati eventi la parte logistica ed in particolare gli allacci elettrici sono fondamentali e vanno constatati non in corso d’opera ma nel piano di fattibilità precedente all’iter organizzativo. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità amministrativa del Sindaco e della sua giunta capaci solo di apparire, di fare proclami ma dal punto di vista politico e gestionale non sono all’altezza di una città come Parma.

Il Popolo Viola di Parma

Questa voce è stata pubblicata in Articoli, Comunicati Stampa, Dimissioni di Pietro Vignali e della sua giunta, I nostri articoli, Le nostre battaglie e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Il Comune di Parma pasticcia anche sui “baracconi”…

  1. Pingback: Il Comune di Parma pasticcia anche sui “baracconi”… | Il Popolo …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...