I corrotti di Parma

IN ATTESA DELLA FIACCOLATA DI STASERA (ORE 21.00 DA PIAZZALE SANTA CROCE), VEDIAMO CHI SONO I CORROTTI DI PARMA ARRESTATI A SEGUITO DELL’INCHIESTA GREEN MONEY… CERCHIAMO DI CONOSCERLI MEGLIO…

1) Nunzio Tannoia, arrestato nel primo filone di inchiesta, responsabile del settore manutenzione verde pubblico di Enìa (ora Iren), inchiodato nel video della Guardia di Finanza, che sta facendo il giro del mondo.

2) Mauro Bertoli, direttore generale di Iren Parma, secondo gli agenti della finanza è uno dei ’boss’ della corruzione municipale. Il diretto superiore di Tannoia, non solo legalmente. Insieme a Moruzzi ordinava a Tannoia “di effettuare pagamenti per operazioni senza alcuna giustificazione”.

3) Alessandro Forni, titolare di “Verdissimo”, era stato arrestato e poi prosciolto nel primo atto della stessa indagine conclusasi l’anno scorso. Forni aveva detto di aver subito un ricatto da parte di Nunzio Tannoia, del responsabile del settore manutenzione verde pubblico di Enìa (ora Iren), inchiodato nel video della Guardia di Finanza che qui riproponiamo.

4) Gianluca Faccini, titolare della Pieffe, una delle maggiori aziende per le opere pubbliche nel settore ambiente.

5 e 6) Gianvittorio Andreaus e Tommaso Mori due dirigenti della cooperativa Student Work Service, azienda che il procuratore capo Laguardia ha definito “il principale collettore dei soldi pubblici” al centro dell’inchiesta. Tra le altre attività “istituzionali” forniva studentesse, hostess, ragazze e ragazzi immagine per contribuire alla campagna elettorale di Vignali prima e poi alle serate, feste e manifestazioni con il primo cittadino.

7) Ernesto Balisciano, nominato da Vignali presidente di Engioi (società per azioni di cui il Comune mantiene la maggioranza) e già tesoriere di Parma Civica, partito del Sindaco di Parma. La sorella di Balisciano è stata assunta da Vignali in qualità di sua segretaria.

8) Norberto Mangiarotti imprenditore e uno dei maggiori finanziatori della campagna elettorale del Sindaco Vignali nel 2007 con l’associazione Parma People;

9) Carlo Iacovini, ex capo di gabinetto del Sindaco, direttore di Infomobility dimissionario in seguito al primo filone di inchiesta Green Money e successivamente reintegrato in Comune con un contratto part-time (18 ore settimanali e 90mila euro lordi di compenso) ai servizi generali, marketing e divenuto responsabile del progetto delle auto elettriche

10) Emanuele Moruzzi, compagno di classe di Vignali e stretto collaboratore già ai tempi dell’assessorato alla viabilità, nominato direttore dell’area benessere e sostenibilità ambientale, era anche incaricato della gestione dei 70 milioni di euro in arrivo a titolo di rimborso per la metropolitana;

11) Giovanni Maria Jacobazzi, tenente dei NAS dei Carabinieri messosi in aspettativa per essere nominato da Pietro Vignali Comandante della Polizia Municipale di Parma;

12) In attesa di nuovi sviluppi…

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Una risposta a I corrotti di Parma

  1. tina ha detto:

    …e farci un bel falò con questa gentaglia?!?

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