Buzzi e Villani perdono un’altra occasione per stare zitti

Leggiamo con grande stupore le dichiarazioni di Buzzi e di Villani (Pdl) sui conti del Comune di Parma e non ci capacitiamo di quanta superficialità (sperando che non sia malafede) hanno utilizzato per leggere la classifica apparsa sul Sole 24ore. Sicuramente i dati apparsi sono reali; il debito proprio del Comune di Parma è basso, sicuramente il bilancio del Comune di Parma non è così drammatico ma questo non significa che la situazione debitoria complessiva dell’amministrazione locale sia rosea! Ma l’ex vicesindaco e il consigliere regionale, nonchè segretario del Pdl, si dimenticano sempre di unire ai conteggi la situazione delle aziende partecipate, vero buco nero e fonte di sprechi e debiti abnormi. In questo sono stati molto bravi, hanno fatto il gioco delle tre carte e hanno spostato l’enorme mole di sperperi sui conti delle società partecipate per nascondere la reale situazione; proprio sui bilanci delle partecipate è necessario porre l’attenzione e caso strano proprio su quello i due sedicenti amministratori glissano completamente ogni volta.

Visto che Buzzi è tanto sicuro di quello che dice perchè non diffonde pubblicamente tutti i bilanci ed in particolare di tutte quelle infinite società inutili con consigli di amministrazione strapagati? Perchè ancora ad oggi nessuno riesce ad ottenere tali bilanci aggiornati e completi? Perchè i revisori dei conti del Comune neanche un anno fa si sono dimessi in tronco per questioni di bilancio?
Gli stessi commissari, che hanno sostituito la giunta dimissionaria in seguito ai gravi fatti di corruzione, hanno parlato di situazione drammatica e addirittura paventato licenziamenti in tronco di dipendenti comunali e ridimensionamenti urgenti degli stipendi degli amministratori delle partecipate. La sede di Stt è stata spostata per ridurre drasticamente le spese perchè i bilanci non possono sopportare gli sprechi lasciati in eredità da Vignali & C. Molte aziende appaltatrici devono ancora ricevere i pagamenti, il tribunale quasi quotidianamente emette ingiunzioni di pagamento. Sono state cedute le azioni di Iren per evitare fallimenti. Insomma una situazione drammatica che neanche i voli pindarici di un prestigiatore possono nascondere eppure loro ci vogliono provare (con scarsi risultati). Oramai è assodato che il Comune di Parma insieme a tutti i suoi “satelliti” hanno un debito stimato tra i 600 milioni e il miliardo di euro,ovvero un debito procapite tra 3529,00 e 5882,35 €, ovvero prima in Italia!!!!!!!!!

Naturalmente le castronerie non finiscono qui, rimaniamo sempre più basiti nel leggere nella nota “una mole di investimenti tale da renderla una delle Amministrazioni comunali ai vertici delle classifiche relative alla capacità di coniugare sviluppo economico e investimenti infrastrutturali con protezione sociale, sostenibilità ambientale e qualità della vita”. A questo punto non riusciamo a capire dove siano vissuti i due negli ultimi anni; Parma è 3^ in Italia per consumo del suolo e cementificazione (ogni anno scompaiono l’equivalente di 160 campi da calcio di terreno coltivabile); il problema casa ha raggiunto livelli insostenibili con persone costrette a vivere in strada, nei dormitori o occupare edifici in disuso pur di trovare un tetto sotto cui riposarsi; davanti alla mensa di Padre Lino vi è un aumento delle persone che cercano un pasto caldo; gli sforamenti di PM10 sono sempre più frequenti con un inquinamento dell’aria tra i più alti d’Italia; nulla è stato fatto sulle tematiche ambientali e tantomeno al riguardo della sostenibilità ambientale! Potremmo scrivere a lungo confutando le loro dichiarazioni, ma preferiamo fermarci qui per spirito di compassione, a Natale bisogna essere più buoni.

Capiamo che siamo entrati in campagna elettorale e devono cercare di salvare un minimo di faccia per cercare di riottenere una poltrona, capiamo che è periodo natalizio dove si sa si alza il gomito un po’ più del normale, però non capiamo perchè, nonostante le evidenze di un disastro politico causato in primis da loro sia a livello locale che nazionale, non prediligano tacere e nascondersi nell’ombra invece che parlare a vanvera.

Il Popolo Viola di Parma

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Una risposta a Buzzi e Villani perdono un’altra occasione per stare zitti

  1. Gilberto Sanviti ha detto:

    Sembra sempre, a sentire certa gente, che le cose non si vedono ed invece sono sotto gli occhi di tutti. Parma sta scomparendo sotto una colata enorme di cemento e questo mi fa rabbia. Lasciamo stare in questo momento fcciamoci gli Auguri e risentiamoci dopo più combattivi di prima.

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