Agorà (20 Aprile)

Giornate della Laicità 2011 / Parma, 8-20 Aprile

Home EventoProgramma completo
Presentazione del libro di Giulio Giorello (8 Aprile)L’ora di religione (12 Aprile)
Lourdes (13 Aprile)Kadosh (14 Aprile)Il destino (19 Aprile)Agorà (20 Aprile)

Scheda del film

Regia: Alejandro Amenábar; Sceneggiatura: Alejandro Amenábar, Mateo Gil;

Prodotto: Cinebiss, Himenóptero, Mod Producciones, Telecin-co Cinema;

Musica: Alejandro Amenábar; Fotografia: Xavi Giménez.

Spagna-USA, 2009; Col. 127’;

Interpreti: Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac, Ashraf Barhoum, Michael Lon-sdale, Rupert Evans, Homayoun Ershadi, Sami Samir, Richard Durden, Clint Dyer.

Non c’è da meravigliarsi che “Agorà” di Alejandro Amenábar abbia incontrato problemi di distribuzione in Spagna e probabilmente anche in qualche altro paese a forte matrice cattolica.

In effetti, l’episodio relativo ad alcuni anni di vita di Ipazia, filosofa, astronoma e matematica vissuta a cavallo fra il IV e il V secolo dopo Cristo, in un periodo in cui feroci guerre di religione fra pagani, cristiani ed ebrei sconvolsero la feconda serenità di Alessandria d’Egitto, non può
essere certamente spendibile come esempio di bontà e di misericordia da parte della cristianità del tempo. Se si considera poi che la storia è situata agli inizi del movimento religioso, lo scorrere degli avvenimenti sembra tutt’altro che un buon auspicio per il futuro.

L’occupazione della biblioteca di Alessandria da parte dei cristiani e la successiva distruzione dei libri gelosamente custoditi segna il punto di svolta della vicenda. Da quel momento l’integralismo ha il sopravvento e tutto ciò che non si adegua deve subirne le conseguenze. Ancora una volta
appare evidente quanto sciagurata sia la lotta contro le persone non solo appartenenti a una fede diversa, ma anche semplicemente sostenitori di un pensiero libero, critico, non imbrigliato dalle tavole delle ideologie.

Le carneficine fra pagani e cristiani e fra cristiani ed ebrei, dimostrano quanto disastroso sia il proselitismo perseguito con “le buone maniere”. I cadaveri al seguito di queste azioni e successive reazioni non si contano. Il tutto giustificato dal pulpito come parola divina.

Anche Ipazia, accusata dal vescovo Cirillo di empietà e stregoneria, alla fine sarà sopraffatta da questa logica di furore e di “purificazione”. Non accettando l’imposizione del battesimo per salvarsi e rimanendo fedele alla propria coscienza e agli studi astronomici in aperto contrasto con la
teoria di Tolomeo, andrà incontro ad una punizione esemplare.

Ecco dunque il fanatismo che non ha dubbi, che non ha pause di riflessione, che ha solo certezze e, quando può, emette sentenze sbrigative e definitive alle quali tutti devono sottomettersi.

Pur con qualche piccola concessione al sentimentalismo, Agorà si dimostra un’opera viva, interessante che intende fare riflettere tutti, anche coloro che non “mettono in discussione ciò in cui credono”.

e.p.

Ingresso intero € 5
Abbonamento 5 ingressi € 20
Ore 21.15 presso Cinema Edison d’essai – Largo 8 marzo, 9 – Parma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...