Difesa della Costituzione

E’ nel dna del Popolo Viola la difesa della Costituzione. Infatti sin dal 5 Dicembre 2009 (No Berlusconi Day) la nostra azione è stata concentrata sulla difesa dei principi contenuti nella nostra Carta Costituzionale. Il 30 Gennaio 2010, a Parma, siamo scesi in piazza in un grande corteo per difendere tali principi e dopodichè insieme ad altre associazioni, movimenti e partiti abbiamo fondato il Comitato “Salviamo la Costituzione” di Parma.

Il tentativo di soffocare la sovranità popolare esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione, trasformandola in una mera investitura al “sovrano del popolo” ha avuto negli ultimi mesi una brusca accelerazione.

         

Dopo le dichiarazione e i continui attacchi della maggioranza di Governo alla Costituzione e alle Istituzioni non potevamo più assistere in silenzio al delirio distruttivo dei berlusconiani e al degrado della vita politica e della Democrazia; la Carta Costituzionale è il principale strumento di garanzia del patto di convivenza civile di una società che fonda le proprie basi sul principio di Uguaglianza tra i cittadini e l’anticorpo più efficace contro il rischio di nuove derive autoritarie. E’ per questo che, ad ogni cittadino democratico, compete difenderla.

Crediamo che nessun cittadino possa assistere in silenzio

– allo svuotamento della Costituzione nei diritti fondamentali e la conseguente messa in pericolo della nostra democrazia;
– al costante svilimento del parlamento con una sistematica decretazione d’urgenza e con una moltiplicazione di “stati d’eccezione” lasciati alla decisione di un preteso sovrano;
– alla costante lotta contro il Capo dello Stato, la Corte Costituzionale e la Magistratura, andando ben oltre ogni dialettica, solo con lo scopo di garantire l’impunibilità e l’improcedibilità del presidente del Consiglio;
– alla presentazione di leggi “ad personam”, che di fatto trasformano il diritto in privilegio;
– al drammatico disagio di tante famiglie, lavoratori e giovani colpiti dalla crisi, mentre la politica e il parlamento si occupano solamente dei problemi giudiziari del premier;
– all’impoverimento devastante della scuola e delle università pubbliche e al completo affossamento della ricerca;
– all’occupazione e alla strumentalizzazione di tutti i mezzi televisivi e ai tentativi di mettere bavagli al web con lo scopo di creare un pensiero unico;
– alla dissennata privatizzazione di attività e competenze statali quali la difesa, la protezione civile e soprattutto l’acqua;
– alla degenerazione populistica del sistema politico, con la pretesa incarnazione della volontà popolare nella volontà di un suo unico rappresentante e leader (tipica dei dittatori) che nega la complessità sociale e violenta la comunità civile;
– all’abbandono dei valori di eguaglianza e di pace, conseguenza dell’adozione di politiche crudeli contro profughi, naufraghi e migranti ed in particolare dell’emanazione di leggi e ordinanze di sapore razzista che colpiscono la condizione personale dello straniero in quanto tale;


Un’estratto dalla manifestazione del 30 Gennaio 2010 in Difesa della Costituzione. Purtroppo la telecamera è stata messa in fondo al corteo e quindi manca la testa del corteo in tricolore (ANPI) e viola (Popolo Viola). In coda al filmato ci sono gli estratti degli interventi dal palco. Un ringraziamento a Radio Radicale per aver girato questo video.

Per tutti questi motivi si è deciso di formare il Comitato cittadino “Salviamo la Costituzione”.

Gli obiettivi primari che ci siamo prefissati sono:

– Difendere fermamente tutti i valori della Costituzione, la legalità e lo stato di diritto in ottemperanza all’articolo 54;
– Affermare il diritto allo studio e al lavoro come diritto primario per la affermazione personale di ogni cittadino;
– Promuovere una cultura politica basata sulla solidarietà, l’uguaglianza e la giustizia per fermare la deriva verso la barbarie;
– Richiedere ai candidati Presidenti di Regione di assumere in campagna elettorale l’impegno formale, in caso di approvazione di una nuova riforma costituzionale, di presentare ai rispettivi Consigli Regionali la delibera per la richiesta del referendum popolare previsto all’art.138;
– Presentare un documento a tutti i Consigli Comunali e al Consiglio Provinciale in cui si chiede l’impegno formale della difesa dei Principi della Costituzione.

QUI TROVATE ALTRI FILMATI DELLA MANIFESTAZIONE DEL 30 GENNAIO 2010

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12659

http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/video/11859/Corteo_viola_per_la_Costituzione.html

http://parma.repubblica.it/multimedia/home/22792373

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...